Traffico e disagi davanti al liceo di Rossano: «Una mattinata da incubo per entrare a scuola»

Mattinata di caos nei pressi del liceo scientifico di Rossano, dove da alcuni giorni i lavori per il rifacimento del manto stradale hanno trasformato l’ingresso a scuola in un percorso ad ostacoli. Stamattina la situazione è esplosa: colonne di auto ferme, clacson impazziti, studenti in ritardo e genitori esasperati. «Portando mio figlio a scuola non capivo perché fosse tutto bloccato» racconta una mamma. «Solo dopo ho visto che stavano spruzzando la base per l’asfalto proprio mentre passavano i ragazzi. Nessuna messa in sicurezza, mezzi pesanti ovunque, e noi costretti a fermarci in mezzo al traffico». Via Galeno, la strada che collega le scuole elementari e superiori della zona, è da sempre un punto nevralgico nelle ore di punta. Ma i lavori in corso, avviati nel tratto più trafficato e senza deviazioni chiare, hanno aggravato la situazione. «Non è possibile intervenire in un momento così delicato della giornata» continua la donna, «con centinaia di ragazzi che entrano a scuola. Si poteva fare tutto durante l’estate, con tre mesi a disposizione e meno traffico».

Molti automobilisti, rimasti bloccati già dalla rotonda di via De Florio, hanno dovuto attendere decine di minuti per muoversi di pochi metri. La discesa verso il liceo, occupata dai mezzi per la stesura dell’asfalto, è rimasta a lungo impraticabile. Il malumore tra i genitori cresce, e c’è chi parla di mancanza di pianificazione e di attenzione verso la sicurezza. «Mi chiedo chi possa aver pensato di rifare le strisce pedonali e l’asfalto proprio ora. Sembra una scelta senza logica» sbotta la mamma, «non possiamo impiegare venticinque minuti per percorrere poche centinaia di metri».Intanto, i lavori proseguono, ma la speranza di tutti è che si arrivi presto a una gestione più razionale dei cantieri, soprattutto in prossimità delle scuole. Perché dietro l’asfalto nuovo, restano la stanchezza e la rabbia di chi ogni mattina cerca solo di accompagnare i propri figli in sicurezza.

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