Le infrastrutture e il trasporto pubblico tornano al centro del dibattito politico e istituzionale in Calabria, con particolare attenzione al completamento dell’Alta Velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria, al potenziamento della Statale 106 e alla riforma del trasporto pubblico locale. I temi sono approdati in Consiglio regionale nell’ambito delle audizioni dedicate al Piano regionale dei trasporti.
Sul fronte ferroviario, numerose associazioni del territorio hanno ribadito la necessità di accelerare il completamento della linea ad alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria, chiedendo un collegamento diretto con Roma in meno di tre ore, tempi certi per la realizzazione delle opere, un cronoprogramma definito e la conferma delle risorse economiche necessarie. Le stesse organizzazioni sollecitano inoltre il ripristino delle percorrenze più rapide attive in passato lungo la direttrice tirrenica.
Per quanto riguarda la Statale 106 Jonica, il confronto pubblico sul progetto di completamento del tratto Catanzaro-Reggio Calabria sarà avviato dopo il 4 agosto, con la pubblicazione della documentazione tecnica prevista dalla normativa. Solo successivamente prenderà il via il percorso partecipativo che accompagnerà l’iter dell’opera.
Tra i dossier aperti figura anche la riorganizzazione del trasporto pubblico locale attraverso la proposta di legge che prevede l’istituzione di Amcal, Agenzia della mobilità della Calabria. Il nuovo organismo dovrebbe assumere le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo dei servizi di trasporto su scala regionale, con l’obiettivo di unificare la gestione e migliorare l’integrazione tra i diversi sistemi di mobilità.
Le audizioni proseguiranno nelle prossime settimane per approfondire i principali interventi strategici destinati a incidere sul futuro della rete infrastrutturale e dei collegamenti regionali, considerati fondamentali per sostenere lo sviluppo economico e ridurre il divario della Calabria rispetto al resto del Paese.
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