Il consigliere regionale presenta un’interrogazione urgente alla Giunta regionale sulle vicende legate all’azienda di tpl di Cosenza, dopo l’appello dei sindacati lanciato il 28 luglio in Piazza dei Bruzi
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L’appello dei sindacati in Piazza dei Bruzi
«Il 28 luglio scorso, in Piazza dei Bruzi, Cgil, Filt-Cgil Calabria e altre organizzazioni sindacali hanno lanciato un appello chiaro: sospendere i licenziamenti e garantire il diritto alla mobilità dei cittadini cosentini – evidenzia Laghi –. Una richiesta che la Regione Calabria deve impegnarsi a raccogliere, trattandosi di un servizio pubblico fondamentale che rientra tra le sue competenze dirette e che non può restare senza risposta».
L’interrogazione urgente alla Giunta regionale
«Per questo ho presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al presidente della Giunta regionale, per chiedere la convocazione immediata di un tavolo istituzionale con Regione, Comune di Cosenza, curatela e organizzazioni sindacali – afferma ancora il consigliere regionale –. Ho chiesto inoltre quali iniziative la Regione intenda assumere per garantire la continuità del servizio, quali azioni intenda porre in essere per scongiurare qualsiasi procedura di licenziamento, per salvaguardare gli attuali 108 posti di lavoro, e se intenda intervenire per preservare gli asset strategici dell’azienda, indispensabili per qualsiasi prospettiva industriale futura».
La richiesta di una risposta tempestiva
«Chiedo, infine, alla Giunta regionale – conclude Ferdinando Laghi – una risposta tempestiva a queste mie domande. Su questa vertenza non è possibile perdere altro tempo, perché in gioco ci sono 108 posti di lavoro e la funzione basilare che il trasporto pubblico locale svolge per l’intera area di Cosenza».






