Tribunale, appello di Stasi: “Serve l’unità di tutte le istituzioni”

Il sindaco chiede di modificare il disegno di legge per riaprire il presidio di giustizia

CORIGLIANO-ROSSANO – Sulla riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano serve la massima unità istituzionale. È l’appello lanciato dal sindaco Flavio Stasi, dopo che nel testo del disegno di legge attualmente all’esame della Camera non è stata inserita la possibilità di riaprire i tribunali soppressi.

Secondo il primo cittadino, il testo non è ancora definitivo e proprio per questo è il momento di lavorare insieme, al di là delle appartenenze politiche, per ottenere una modifica che consenta di ripristinare il presidio di giustizia o, almeno, di dare al Governo la possibilità di farlo in un secondo momento.

“Il Tribunale è un servizio essenziale per il territorio”

Stasi sottolinea che la battaglia per il Tribunale non è contro altri territori, ma riguarda il diritto di un’area vasta ad avere servizi essenziali. Ricorda inoltre di essersi battuto per questa causa fin dal 2013, quando promosse uno sciopero della fame contro la riforma della geografia giudiziaria.

Il sindaco evidenzia come la Calabria abbia bisogno di rafforzare, e non ridurre, la presenza dello Stato, soprattutto nel settore della giustizia.

Infine rivolge un appello a tutte le istituzioni e ai rappresentanti politici della Calabria affinché sostengano una modifica del disegno di legge. «Il Tribunale – conclude – è un’infrastruttura fondamentale per il territorio, importante quanto una strada, una ferrovia o un aeroporto».

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