Unical, domani incontro su digitale e cultura: previsto un accordo tra CRUI e Ministero

Appuntamento alle 9.15 al Teatro Auditorium. Università, esperti e scuole a confronto sulle tecnologie per valorizzare il patrimonio culturale.

Domani, giovedì 5 novembre, alle ore 9.15, il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria ospiterà l’incontro “Innovazione digitale e Patrimonio culturale: conoscere, comunicare e valorizzare”. La mattinata si concluderà con la firma di un protocollo d’intesa tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e il Ministero della Cultura.

L’obiettivo è costruire una collaborazione stabile tra università e Ministero, coordinando competenze e progetti per rendere il patrimonio culturale più accessibile attraverso le tecnologie digitali.

Due commissioni al lavoro insieme

Per la prima volta si riuniscono in una plenaria congiunta le commissioni Musei e ICT della CRUI. La prima è coordinata dal rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati; la seconda dal rettore dell’Unical, Gianluigi Greco.

Il programma prevede una sessione tecnica il 4 novembre, dedicata al confronto tra i delegati. Le proposte saranno presentate domani nell’incontro pubblico, aperto anche alle istituzioni locali e ad alcune scuole con percorsi legati al digitale e alla valorizzazione culturale.

Intelligenza artificiale, musei e nuovi linguaggi

Ad aprire la giornata saranno i saluti del rettore Greco, della presidente della CRUI Laura Ramaciotti e del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

Gli interventi riguarderanno l’uso delle infrastrutture cloud, del supercalcolo e dell’intelligenza artificiale per conoscere, gestire e promuovere i beni culturali. Sono previsti contributi di esperti del CNR e del CINECA.

Si parlerà anche del rapporto tra tecnologie digitali e arte orafa, attraverso l’esperienza di Gerardo Sacco, e dell’utilizzo dei podcast per raccontare la cultura. Una tavola rotonda coinvolgerà inoltre rappresentanti di musei, parchi archeologici e soprintendenze del territorio.

L’accordo tra università e Ministero

Per Ramaciotti, la digitalizzazione offre la possibilità di ampliare l’accesso alla cultura e mettere in relazione istituzioni e competenze. Le università possono contribuire individuando le priorità e sviluppando soluzioni utili ai cittadini.

Greco sottolinea invece la capacità del campus calabrese di far lavorare insieme competenze tecnologiche e umanistiche.

La firma del protocollo tra CRUI e Ministero della Cultura è prevista alle ore 12.45 e servirà a rendere operativa la collaborazione.

 

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