Questa sera alle 21 debutto sulla piattaforma I&C, Facebook, blog e radio: spazio a riflessione, partecipazione, responsabilità –
Parte una nuova esperienza editoriale. Questa sera alle 21 prende il via VAR, format di I&C dedicato ad attualità, politica, temi sociali. Un progetto che sceglie studio dei fatti, misura, rispetto della presunzione di innocenza. Nessuna ricerca dello scontro, nessun processo mediatico. L’obiettivo è chiaro: alimentare pensiero autonomo, stimolare domande, offrire chiavi di lettura. «Non siamo urlatori, preferiamo analizzare con equilibrio», è la linea che guiderà ogni puntata.
Il programma sarà trasmesso sulla piattaforma di I&C, una rete ampia per raggiungere cittadini interessati a capire, non a consumare polemiche. Spazio anche a voci spesso lasciate ai margini, capaci però di parlare con semplicità e concretezza.
Tra i temi al centro del dibattito ci sarà la riqualificazione dei partiti. Oggi molte formazioni politiche risultano concentrate nelle mani di pochi. Segreterie ristrette, decisioni calate dall’alto, percorsi interni spesso legati a interessi personali. In questo quadro la partecipazione perde valore.
Le tessere non sono numeri da esibire nei congressi. Dietro ogni adesione c’è una persona con idee, competenze, sensibilità. Quando questi iscritti non vengono messi nelle condizioni di esprimersi, di incidere, di contribuire alle scelte, la democrazia interna si svuota. Si resta con strutture formali, ma senza reale coinvolgimento.
VAR affronterà questo nodo con chiarezza: senza pluralità, senza inclusione, senza confronto autentico, i partiti diventano contenitori utili a pochi e lontani dai cittadini.
Spazio anche a una riflessione sul cosiddetto giovanilismo. Per anni è stato presentato come promessa di cambiamento. Oggi, però, molti giovani impegnati in politica hanno finito per replicare metodi, chiusure e logiche degli adulti. Non per mancanza di capacità, ma per un modello ricevuto che non ha offerto esempi diversi.
«Se le nuove generazioni imitano pratiche che abbiamo trasmesso noi, la responsabilità è anche nostra», viene sottolineato. Senza un cambio di cultura, non basta l’età anagrafica per rinnovare la vita pubblica. Saranno solo alcuni temi dominanti nel percorso che accompagnerà Var nella seconda serie (anno 2026) fino a giugno. Questa sera, intanto, apriremo con l’emergenza Crati, la questione referendaria, il successo di tik tok e alcuni content creator locali, e l’importanza della comunicazione nel come affrontare l’improvvisazione e il “fai da te”.
VAR non proporrà verità assolute. Offrirà punti di vista. Opinioni da discutere, argomenti da valutare, strumenti per allenare senso critico. In un tempo dominato dalla velocità e da messaggi ridotti a pochi secondi, la scelta è quella dell’approfondimento. Questa sera, si comincia.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






