Vinitaly and the City chiude a Sibari: la Calabria guarda già all’edizione di Reggio

Si è conclusa a Sibari la terza edizione di Vinitaly and the City, manifestazione che per tre giorni ha trasformato il Parco Archeologico in uno spazio dedicato alla promozione del vino, dell’agroalimentare e delle eccellenze del territorio calabrese. L’evento ha richiamato visitatori, operatori del settore e istituzioni, confermando il ruolo della Calabria nel panorama nazionale dell’enoturismo.

Dal 17 al 19 luglio il sito archeologico ha ospitato un ricco calendario di appuntamenti che ha unito degustazioni, incontri istituzionali, masterclass, approfondimenti culturali e iniziative dedicate alle produzioni regionali. Il programma si è aperto con la riunione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, occasione di confronto sui principali temi legati al comparto agricolo e vitivinicolo.

Ampio spazio è stato riservato alla valorizzazione dei vitigni autoctoni calabresi, con percorsi di degustazione dedicati alle produzioni del territorio e ai vini premiati nei principali concorsi internazionali. Accanto al vino, la manifestazione ha promosso anche l’olio extravergine d’oliva, le produzioni agroalimentari di qualità e le tradizioni gastronomiche regionali attraverso laboratori, cooking show e momenti divulgativi rivolti al pubblico.

L’iniziativa ha ospitato inoltre incontri dedicati al turismo esperienziale, alla biodiversità e alla promozione delle aree rurali, offrendo uno spazio di confronto tra produttori, istituzioni e operatori del settore. Non sono mancati appuntamenti culturali, spettacoli e momenti di intrattenimento che hanno animato il Parco Archeologico per tutta la durata della manifestazione.

Archiviata l’edizione di Sibari, l’organizzazione guarda già al prossimo appuntamento. Dal 18 al 19 agosto sarà infatti Reggio Calabria a ospitare per la prima volta Vinitaly and the City, raccogliendo il testimone di un evento che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza in Calabria, contribuendo alla promozione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico della regione.

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