La Xylella è stata individuata in un oliveto di contrada Olivetella, nel comune di Taurianova. Le analisi hanno confermato la presenza del batterio in sette piante di olivo sulle 35 controllate.
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La Regione Calabria ha delimitato una zona infetta nel raggio di 50 metri dalle piante positive. Intorno è stata creata una zona cuscinetto di 2,5 chilometri, che comprende parti dei territori di Taurianova, Cittanova e Terranova Sappo Minulio.
Al momento non risultano problemi nelle altre zone della Calabria. Il focolaio è circoscritto all’area individuata, ma l’attenzione resta alta in tutta la regione per scoprire subito eventuali nuovi casi.
Nella zona infetta le piante interessate saranno rimosse e distrutte sotto il controllo del Servizio fitosanitario regionale. Nella fascia circostante saranno intensificati controlli, ispezioni e campionamenti.
Non esiste una cura capace di eliminare il batterio da una pianta infetta. Per questo è importante intervenire rapidamente e ridurre la presenza degli insetti che possono trasmetterlo.
Proprietari, agricoltori e cittadini devono:
- segnalare subito eventuali piante con sintomi sospetti;
- consentire l’accesso al personale incaricato dei controlli;
- non spostare piante, legna o altro materiale vegetale senza autorizzazione;
- acquistare soltanto piante certificate e tracciabili;
- controllare vestiti e scarpe prima di salire su auto e mezzi agricoli;
- evitare interventi autonomi e seguire le indicazioni del Servizio fitosanitario.
Nelle aree interessate saranno previste anche lavorazioni del terreno e interventi contro gli insetti vettori, da effettuare nei periodi stabiliti e con prodotti autorizzati.
L’obiettivo è eliminare il focolaio prima che il batterio possa raggiungere altri oliveti. Una diffusione più ampia metterebbe a rischio le aziende agricole, la produzione di olio e il patrimonio olivicolo della Calabria.






