Altomonte riaccende il Mediterraneo: arte, cultura e grandi nomi per la XXXVIII edizione del Festival Euromediterraneo

Torna ad Altomonte il Festival Euromediterraneo, giunto alla sua 38ª edizione, con un’edizione che celebra l’incontro tra culture, popoli e comunità sotto il titolo “Mediterraneo in scena”. Tra agosto 2025 e la primavera 2026, il borgo calabrese si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico interculturale, animato da musica, teatro, cinema, workshop e iniziative che raccontano un’identità mediterranea condivisa.

L’apertura del 10 agosto sarà affidata alla Notte Bianca, una festa che mescola arte, sapori e innovazione, con il concerto dei travolgenti Los Locos. Nei giorni successivi, la Festa della Terra porterà al centro la ruralità calabrese, arricchita dalla musica popolare di artisti come Franco Ricciardi.

Ma saranno le serate teatrali ad accendere i riflettori sul Teatro Belluscio dal 17 al 24 agosto, con una parata di nomi celebri: Luca Ward, con la sua voce inconfondibile, Stefano De Martino, volto amatissimo della TV italiana, Enzo Salvi con la sua comicità romana e l’ironia pungente di Gene Gnocchi, che chiuderà il ciclo di spettacoli.

Tra i momenti più significativi, il 23 agosto Altomonte ospiterà un forum internazionale sul turismo delle radici, con ospiti da USA e Sud America, rafforzando il legame con la diaspora italiana nel mondo.

A settembre, la musica di Mimmo Cavallaro, ambasciatore del folk calabrese, animerà la Festa dell’Agricoltura; mentre l’autunno sarà dedicato alle “Culture del Mediterraneo”, in collaborazione con il Consolato del Marocco, con laboratori, concerti e la prestigiosa Orchestra del Suono e delle Parole guidata da Jamal Ouassini. Il festival si concluderà tra marzo e aprile 2026 con una sezione cinematografica dedicata al Mediterraneo e una mostra in omaggio al genio degli effetti speciali Carlo Rambaldi.

Promosso dal Comune di Altomonte con il sostegno della Regione Calabria, il Festival Euromediterraneo si conferma come un’esperienza culturale viva, capace di coniugare eccellenze artistiche, vocazione internazionale e radicamento nel territorio.

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