Al centro del dibattito educazione alimentare, salute e sostenibilità, con un focus sulle abitudini dei più giovani e sulle criticità presenti nel territorio. L’incontro al Centro culturale polifunzionale di Paludi ha riunito rappresentanti del mondo sanitario, scolastico e istituzionale, segnando l’avvio di un percorso rivolto agli studenti.
All’iniziativa hanno partecipato Onofrio Sommario, presidente dell’associazione Assud, la biologa nutrizionista Maria Francesca Santulli, il dirigente scolastico Giovanni Aiello, il diabetologo Giuseppe Vatrano e Martino Maria Rizzo, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Cosenza. Presenti anche i sindaci Domenico Baldino, Umberto Mazza e Domenico Cirea, insieme al presidente della commissione sanità della Regione Calabria Angelo Brutto.
Durante il confronto è emersa la necessità di intervenire sull’educazione alimentare sin dalle scuole. Martino Maria Rizzo ha evidenziato come «la comunicazione e la pubblicità incidano sulle abitudini alimentari», sottolineando che «nelle aree interne i modelli restano più vicini alla dieta mediterranea». Ha inoltre ribadito che «è necessario partire dalle scuole con attività di formazione», ricordando la presenza di criticità legate all’alimentazione.
Dati concreti sono stati illustrati da Maria Francesca Santulli, che ha spiegato come «molti bambini non fanno colazione» e ha segnalato «abitudini scorrette durante la giornata». Ha poi richiamato l’attenzione su nuove tendenze, come «l’uso frequente di bevande energetiche».
Soddisfazione per la partecipazione è stata espressa da Onofrio Sommario, che ha evidenziato «l’importanza di sensibilizzare famiglie e studenti su alimentazione e sostenibilità». Angelo Brutto ha infine ricordato che «investire in prevenzione significa tutelare la salute e ridurre i costi sanitari».
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