Sicurezza e tutela del suolo: a Cariati arrivano oltre 2,4 milioni di euro per tre grandi progetti

CARIATI – Un pacchetto di investimenti da oltre 2 milioni e 499 mila euro per blindare il territorio contro il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera. Il Comune di Cariati è risultato beneficiario di importanti finanziamenti ministeriali, stanziati dal Ministero dell’Interno di concerto con il MEF, destinati a opere pubbliche strategiche per la messa in sicurezza di infrastrutture ed edifici.

Il risultato premia la programmazione dell’Ente, che è riuscito a intercettare risorse nazionali dedicate alla prevenzione dei rischi naturali in aree particolarmente vulnerabili.

I tre pilastri dell’intervento

Il finanziamento complessivo si articola in tre progetti distinti, ognuno mirato a risolvere criticità storiche del borgo jonico:

  1. Cimitero Comunale (€ 745.213,88): Interventi di messa in sicurezza e consolidamento delle aree colpite da fenomeni franosi. Un’opera attesa che restituirà decoro e stabilità a un luogo di alto valore simbolico per la comunità.

  2. Via Cristoforo Colombo (€ 864.542,53): Riqualificazione delle infrastrutture esposte a rischio idraulico-idrogeologico e all’erosione costiera in una delle zone più sensibili della marina.

  3. Località Santa Maria (€ 889.693,57): Consolidamento e tutela delle infrastrutture contro l’instabilità del suolo e l’avanzamento del mare.

Il commento dell’Amministrazione

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Cataldo Minò, che vede in questo traguardo la conferma di un impegno costante:

«Questi finanziamenti confermano il lavoro svolto nella ricerca di risorse per la valorizzazione del territorio. La messa in sicurezza di Cariati resta una priorità assoluta, soprattutto in un’area fragile ed esposta ai fenomeni di erosione».

Sulla stessa scia l’Assessore al Bilancio, Francesco Cicciù, che sottolinea la solidità della programmazione finanziaria: «Investire nella prevenzione significa tutelare il patrimonio pubblico e l’ambiente. Grazie a queste risorse, daremo finalmente risposte concrete a criticità che da anni attendevano una soluzione».

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