Il blitz è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Scalea con il supporto dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria e dell’8° Nucleo elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia. Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, il gruppo avrebbe gestito un vasto traffico di sostanze stupefacenti lungo l’alto Tirreno cosentino, con basi operative tra Scalea, Praia a Mare, Tortora e collegamenti attivi fino alla Basilicata e alla Campania.
Le accuse contestate, a vario titolo, riguardano associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di droga, produzione, detenzione, trasporto, acquisto e vendita di sostanze stupefacenti, oltre a episodi di estorsione e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Gli investigatori contestano anche minacce e intimidazioni per il recupero dei debiti legati alla droga, utilizzo di corrieri e staffette, introduzione clandestina di telefoni cellulari e schede telefoniche nel carcere di Paola e accesso illecito ai dispositivi di comunicazione da parte di detenuti.
Secondo la ricostruzione accusatoria, gli indagati avrebbero organizzato centinaia di cessioni di droga attraverso una rete stabile e ben articolata. Le comunicazioni sarebbero avvenute anche dall’interno della casa circondariale di Paola grazie all’utilizzo di smartphone introdotti illegalmente.
Tra le persone destinatarie della custodia cautelare in carcere figurano Ferdinando Aliberti, 43 anni di Sulmona, Emilio Arcuri, 55 anni di Maratea, Giovanni Condello, 30 anni di Napoli, Salvatore Coppola, 44 anni di Scalea, Elvira Cortese e Maria Grazia Cortese, entrambe di 24 anni e residenti a Scalea. Arrestati anche Mikael Foresta, 33 anni di Praia a Mare, Emanuele Gasparro, 47 anni residente a Napoli e domiciliato a Santa Maria del Cedro, Simone Iannotti, 42 anni di Praia a Mare, Gerardo Leo, 41 anni di Siano, Alessio Palma, 31 anni di Scalea, Luigi Ricci, 38 anni di Scalea, Giuseppe Sagario, 44 anni di Praia a Mare e Carmelo Zito, 44 anni di Crosia.
Nell’elenco degli altri indagati compaiono Pasquale Annunziata, Viviana Bandiera, Alessia Condello, Salvatore Cortese, Alessandro D’Amato, Michele Gioviale, Lucia Maratea, Fabio Marzico, Giovannina Montaspro, Gildo Perrone, Antonio Perrotta, Alexandra Emanuela Ricci e Paola Zito.
L’indagine si trova nella fase preliminare e per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






