Il Tribunale di Cosenza condanna l’ospedale Santa Barbara: riconosciute infezioni batteriche durante la degenza
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La decisione è contenuta nella sentenza firmata dal giudice Maria Giovanna De Marco della seconda sezione civile. Il tribunale ha accolto le richieste avanzate dalla famiglia della vittima, riconoscendo come concausa del decesso alcune infezioni batteriche contratte durante il ricovero.
Il paziente era stato ricoverato il 20 dicembre 2020 per una grave forma di Covid accompagnata da polmonite. Durante la permanenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Rogliano, secondo quanto ricostruito nella perizia medico-legale, avrebbe contratto infezioni nosocomiali da Klebsiella Pneumoniae e Acinetobacter Baumanii, batteri considerati particolarmente pericolosi in ambiente sanitario.
Successivamente il paziente venne trasferito al Policlinico di Germaneto, dove i medici individuarono la presenza dei batteri e avviarono una terapia antibiotica mirata. Nonostante le cure, l’uomo morì il 18 gennaio 2021 per insufficienza cardio-respiratoria.
Nelle motivazioni della sentenza il Tribunale evidenzia che le infezioni batteriche insorte durante la degenza contribuirono al peggioramento delle condizioni cliniche del paziente. I giudici sottolineano inoltre che alcune procedure eseguite in rianimazione, come intubazione e ventilazione meccanica, sono considerate a rischio di favorire infezioni polmonari.
Secondo il Tribunale, seguendo correttamente i protocolli sanitari previsti dal ministero della Salute, l’evento morte avrebbe potuto essere evitato. Oltre al risarcimento economico, la struttura sanitaria dovrà sostenere anche interessi e spese legali.






