Dimesso il conducente della Ford coinvolta nell’impatto. Oggi l’ultimo saluto a Pietro Aloisio nella chiesa San Paolo di Rossano – Proseguono gli accertamenti sul tragico incidente stradale costato la vita a Pietro Aloisio, il motociclista di 32 anni deceduto nelle ultime ore in seguito a un violento schianto con un’auto.
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Nel frattempo è stato dimesso dall’ospedale il conducente della Ford coinvolta nello schianto. L’uomo, 71 anni, aveva riportato diverse ferite ed era stato soccorso subito dopo l’impatto insieme al motociclista.
La tragedia ha profondamente colpito la città. Oggi si sono svolti i funerali di Pietro Aloisio. L’ultimo saluto al 32enne è stato celebrato nella chiesa San Paolo di Rossano, dove familiari, amici e conoscenti si sono stretti attorno al dolore della famiglia.
Sulla salma del giovane non è stata eseguita l’autopsia. Dopo le disposizioni dell’autorità giudiziaria, il corpo è stato restituito ai familiari per consentire la celebrazione delle esequie.
L’incidente si era verificato lungo la carreggiata dove auto e moto si sono scontrate violentemente. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine che avevano immediatamente avviato tutti gli accertamenti necessari.
Adesso toccherà agli investigatori ricostruire con precisione cosa sia accaduto negli istanti precedenti allo schianto. Tra gli elementi al vaglio ci sono le traiettorie dei mezzi, eventuali manovre effettuate prima dell’impatto, la posizione finale dei veicoli e le testimonianze raccolte.
Come avviene in casi simili, la Procura potrebbe disporre ulteriori approfondimenti tecnici per definire ogni dettaglio della dinamica. Resta forte il cordoglio per la morte di Pietro Aloisio, ricordato da tanti come un ragazzo conosciuto e benvoluto.






