AIA Rossano, una serata nella storia: Paolo Fontanella nominato Presidente Onorario

ROSSANO – Una serata scandita da una profonda commozione, orgoglio associativo e un radicato senso di appartenenza. La Sezione dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA) di Rossano ha scritto ieri, giovedì 28 maggio 2026, una delle pagine più significative e romantiche della sua storia recente nel corso dell’annuale Assemblea sezionale.
Alla presenza del Presidente del CRA (Comitato Regionale Arbitri) Calabria, Francesco Filomia, dei dirigenti locali e di una folta platea di associati, il Presidente di Sezione Francesco Labonia ha ufficializzato una decisione storica: il conferimento della Presidenza Onoraria all’Arbitro Benemerito Paolo Fontanella.
Oltre mezzo secolo di passione: l’identikit di un pioniere
La figura di Paolo Fontanella si confonde con la genesi stessa del movimento arbitrale nello Jonio cosentino. Tessera AIA dal lontano 1971, Fontcellla è stato infatti il vero e proprio motore immobile che, nel 1977, portò alla co-fondazione della Sezione di Rossano, staccandola dalla casa madre.
L’iter per il conferimento del titolo – fortemente voluto dal Presidente Labonia sin dal primo giorno del suo mandato – si è compiuto nel pieno rispetto del Regolamento Associativo nazionale. Dopo il voto favorevole e unanime del Consiglio Direttivo Sezionale dello scorso 28 aprile 2026, ieri sera è arrivato il definitivo e commosso plauso all’unanimità di tutta l’Assemblea Ordinaria.
Labonia: «Non un premio formale, ma la nostra guida morale»
Nel corso del suo sentito intervento, il presidente Francesco Labonia ha ripercorso le tappe di un cammino lungo oltre cinquant’anni, tratteggiando Fontanella come un esempio vivente di equilibrio, rettitudine e spirito di servizio per intere generazioni di giovani arbitri.
“La Presidenza Onoraria non rappresenta soltanto un riconoscimento formale – ha dichiarato con orgoglio il Presidente Francesco Labonia – ma è il modo più sincero e autentico con cui la nostra Sezione vuole dire grazie a chi ha scritto pagine importanti della nostra storia e continua ancora oggi ad essere una guida morale per tutti noi”.
L’annuncio del neo Presidente Onorario è stato accolto da una standing ovation spontanea e da un lunghissimo applauso da parte della platea dei fischietti rossanesi, sigillo ideale di un passaggio di testimone valoriale tra i padri fondatori e le nuove leve della sezione.

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