Provincia di Cosenza, Luigi Garofalo alla guida dell’Ambiente: «Sicurezza del territorio e tutela del Crati le mie priorità»

COSENZA – Dopo il varo ufficiale della nuova squadra di governo a Piazza XV Marzo, entrano nel vivo i singoli nodi programmatici della Provincia guidata da Biagio Faragalli. Tra i dossier più delicati e strategicamente cruciali per il futuro del territorio cosentino c’è senza dubbio quello affidato al consigliere provinciale Luigi Garofalo, che ha ricevuto ufficialmente la delega all’Ambiente.
Una nomina che arriva in un momento storico complesso, segnato a livello globale dai cambiamenti climatici e, a livello locale, dall’aumento preoccupante di eventi meteorologici estremi. La sfida del neo-delegato sarà quella di coniugare la transizione ecologica con la prevenzione dei rischi idrogeologici nelle comunità locali.
L’emergenza Crati al centro dell’agenda
Il primo, vero banco di prova per Garofalo sarà la gestione e la messa in sicurezza dei corsi d’acqua provinciali, con un occhio di riguardo per il fiume Crati. Il principale fiume calabrese è stato infatti protagonista, nei mesi scorsi, di ripetute ed allarmanti esondazioni che hanno messo in ginocchio agricoltura e viabilità.
L’obiettivo dell’assessorato sarà far partire interventi strutturali non più rinviabili, d’intesa con gli altri enti di controllo, per garantire un monitoraggio costante e la difesa del suolo.
“Ringrazio il Presidente Biagio Faragalli per la fiducia accordatami – ha dichiarato Luigi Garofalo subito dopo la nomina –. Si tratta di una delega importante e delicata che intendo svolgere con il massimo impegno. La tutela dell’ambiente non può più essere considerata un tema secondario o un orpello burocratico, ma una priorità assoluta per garantire sicurezza, qualità della vita e sviluppo sostenibile alle future generazioni”.
L’asse politico: il ringraziamento a FI e al territorio di Cassano
La nomina di Garofalo consolida anche precisi equilibri politici all’interno della maggioranza provinciale. Nel commentare il nuovo incarico, il consigliere ha voluto tessere una precisa rete di ringraziamenti che unisce la Provincia ai vertici regionali e alla sua base territoriale

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