Missione spaziale ESA, l’Unical protagonista del progetto da 727 milioni di euro

Importante riconoscimento per l’Università della Calabria nel campo della ricerca spaziale. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha scelto la missione Plasma Observatory, un progetto che studierà la magnetosfera terrestre, lo scudo naturale che protegge il pianeta dalle radiazioni provenienti dal Sole.

Dopo il via libera arrivato nei giorni scorsi, la missione si avvicina alla fase operativa. L’investimento previsto è di circa 727 milioni di euro e coinvolgerà il mondo della ricerca europea per i prossimi anni.

L’Unical avrà un ruolo di primo piano all’interno del team scientifico che segue il progetto. A rappresentare l’ateneo sarà il professor Francesco Valentini, direttore del Dipartimento di Fisica e membro del gruppo ristretto di scienziati incaricato di guidare lo sviluppo della missione.

L’obiettivo di Plasma Observatory è capire meglio come la Terra riesca a difendersi dalle particelle cariche provenienti dal Sole, un fenomeno fondamentale per la vita sul nostro pianeta.

Per l’Università della Calabria si tratta di un risultato storico che conferma il valore della ricerca svolta nell’ateneo e offre nuove opportunità per la formazione di giovani ricercatori e scienziati nel settore spaziale.

«Essere l’unica università italiana presente nel team scientifico di una missione ESA di questa portata dimostra la qualità della ricerca dell’Unical», ha sottolineato il rettore Gianluigi Greco.

Articoli correlati: