Nuovo allarme violenza sui campi di calcio calabresi. I Presidenti delle Sezioni e del Comitato regionale dell’Associazione Italiana Arbitri della Calabria hanno espresso una dura condanna per i continui episodi di aggressione che coinvolgono direttori di gara e protagonisti del calcio dilettantistico.
La decisione arriva dopo i gravi fatti avvenuti il 4 marzo durante la partita Sporting Ceramida – ASD Sinopolese, valida per il campionato di Terza Categoria, girone G, quando il direttore di gara è stato aggredito. Un episodio ritenuto inaccettabile dall’AIA regionale, che sottolinea come tali comportamenti mettano a rischio l’incolumità degli arbitri e tradiscano i valori fondamentali dello sport.
Per questo motivo gli arbitri calabresi hanno deciso la sospensione delle designazioni per tutte le gare di Terza Categoria in programma nel weekend in Calabria, in tutti i gironi. Un gesto definito simbolico ma forte, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dell’intero movimento calcistico sulla gravità del fenomeno.
La scelta di limitare lo stop alla Terza Categoria è legata proprio al fatto che l’episodio si è verificato in questa categoria, dove – spiegano dall’AIA – si registrano più frequentemente episodi di violenza o comportamenti antisportivi.
L’iniziativa vuole essere un segnale di responsabilità e sensibilizzazione per ribadire che la violenza non può avere spazio nei campi di calcio. La tutela dell’incolumità di arbitri, calciatori, allenatori e dirigenti resta una priorità assoluta, affinché il calcio torni ad essere luogo di rispetto, passione e crescita sportiva.
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