#ANDAREOLTRE: ENEL, POLO DI RICERCA UNICAL

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Rossano-ENEL

L’entusiasmante ed innovativa raccolta di idee da parte del Movimento Giovani #AndareOltre lanciato da Antonio Scarnati e Fabio Renzo settimana scorsa, continua con la trattazione di grandi temi. In particolare gli stessi ponderano sul come si potrebbe portare un corso di laurea o un campo di ricerca dalle nostre parti ed in quest’ottica si è espresso il Dott. Vincenzo Turco, giovane attivista del movimento, dicendo: “bisognerebbe cominciare ad intavolare trattative serie con università che siano interessate realmente ad investire su Rossano in maniera lungimirante, anche per un sol corso di laurea e cercando di agevolarle nell’intento! con la speranza di crescere pian piano”.
Ma vi è di più! l’oltrino al riguardo lancia un’ulteriore idea che porrebbe mettere un punto anche ad un altro grande tema ovvero l’Enel, e dice: “Dobbiamo elaborare una proposta concreta che ci permetta di considerare la Centrale Enel non più come un problema, ma come risorsa territoriale! potrebbe, ad esempio, costituire elemento di forte attrazione per i ricercatori della Facoltà di Ingegneria, dunque perché non organizzare un tavolo di concertazione con l’UniCal (o qualunque altro ateneo) proprio col fine di farne un polo di ricerca e sperimentazione per progetti della facoltà od anche portarla solo ad esempio degli studenti quale valido tipo di produzione energetica e delle tecnologia legate alla stessa, senza tralasciare l’essenziale coinvolgimento dell’azienda”.
Conseguentemente, molteplici sarebbero i riscontri positivi sul nostro territorio. “La nostra zona godrebbe di una maggiore visibilità, inoltre – continua Turco – le università che dovessero decidere di sposare il progetto, potrebbero usufruire, in epoca virtuale, di un laboratorio sui generis”. La struttura attualmente è in buone condizioni ed idonea ad ospitare un numero consistente di lavoratori, per questo il giovane sostiene che: “in questo modo non sarebbe destinata a diventare, prima del tempo, un ecomostro da demolire perché deturpa il paesaggio. L’intento, in sostanza, è quello di trasformare un’idea innovativa in un progetto da sviluppare con l’ausilio di competenze tecniche specifiche”.
I giovani di #AndareOltre continuano ad elaborare percorsi costruttivi e largamente condivisibili cogliendo a pieno il delicato momento e cercando di far capire che c’è tanta voglia di superarlo e ragionando sul come far crescere il nostro paese. In particolare con quest’ultima idea si riqualificherebbero aree e strutture, fino a rendere vitali parti attive e pulsanti della nostra città.
(comunicato)

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