Antonio Fuoco porta la Calabria sulla Ferrari nel Gran Premio del Messico

Un calabrese tornerà al volante della Ferrari in Formula 1. Antonio Fuoco, nato a Cariati e oggi tra i protagonisti del programma endurance del Cavallino Rampante, salirà sulla SF-25 nelle prove libere 1 del Gran Premio di Città del Messico. Un’occasione importante che segna il ritorno di un pilota italiano sulla monoposto di Maranello, anche se solo per un’ora di sessione.

Fuoco prenderà infatti il posto di Lewis Hamilton, adempiendo a uno degli obblighi regolamentari previsti per i team: ogni squadra deve consentire a giovani piloti o debuttanti di provare la vettura in quattro sessioni di prove libere durante la stagione. Un impegno che la Ferrari ha deciso di onorare scegliendo un nome che, più di altri, rappresenta la crescita e la solidità del proprio settore sportivo dedicato all’endurance.

Classe 1996, Fuoco ha iniziato a correre giovanissimo sui kart, mostrando fin da subito un talento naturale per la velocità. Dopo l’esperienza nelle categorie minori e il ruolo di collaudatore, è diventato un punto di riferimento per il progetto Hypercar della Ferrari. Nel 2024 ha conquistato la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans con la 499P, insieme ad Antonio Giovinazzi e Miguel Molina, riportando a Maranello un successo che mancava da oltre mezzo secolo.

Ora per lui si apre un nuovo capitolo, anche se breve, ma dal grande valore simbolico. Tornare a guidare una Ferrari di Formula 1, seppur per una sessione di prove, è il riconoscimento di una carriera costruita con costanza e competenza. Per la Calabria e per Cariati, è motivo di orgoglio vedere un proprio figlio portare i colori della regione sulla vettura più amata del mondo.

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