SPEZZANO ALBANESE (CS) – La sezione “Rifondazione Alto Jonio” lancia un allarme sulla grave situazione di sicurezza a Spezzano Albanese, definendo lo stato attuale come un “stato di assedio” che tiene in ostaggio la comunità. Il movimento chiede un intervento immediato e risolutore da parte delle Istituzioni, sia a livello locale che provinciale.
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La richiesta di un intervento deciso è motivata da una preoccupante “matematica” criminale che sta allarmando l’intero comprensorio, caratterizzata da una preoccupante escalation di atti intimidatori:
- Sette incendi dolosi: Da febbraio scorso, si sono registrati ben sette episodi di incendi dolosi ai danni di altrettante autovetture.
- Aggressione a scopo di rapina: A metà del mese corrente, una cittadina ha subito un’aggressione a scopo di rapina. Questo episodio, consumato in pieno pomeriggio, è visto come un grave segnale di spregio per la legge e per la sicurezza pubblica.
Rifondazione Alto Jonio, anche a nome dei suoi tesserati spezzanesi, rivolge un appello diretto a Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine affinché “si rimbocchino le maniche e restituiscano alla comunità locale la propria serenità”. L’appello è per l’adozione immediata di tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza, avvertendo che il silenzio e l’immobilità delle Istituzioni in questa fase porterebbero a “pensare il peggio”.
“Che sia garantita la sicurezza alla gente perbene di Spezzano Albanese. Subito”, conclude il comunicato.






