Asili nido a Corigliano-Rossano, Pugliese chiede chiarezza sulle assunzioni: «Quali criteri sono stati utilizzati?»

CORIGLIANO-ROSSANO – Chiarimenti sulle modalità di assunzione del personale destinato ai quattro asili nido comunali. A chiederli è Ernesto Pugliese, consigliere comunale di Corigliano-Rossano Pulita, che oggi, 26 ottobre 2026, interviene pubblicamente sulle procedure adottate dalla cooperativa aggiudicataria del servizio, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini e aspiranti lavoratori.

Al centro della questione ci sono i criteri utilizzati per individuare le figure professionali chiamate a operare nelle strutture di contrada Frasso, via Maradea, contrada Boscarello e località Petra.

Secondo quanto riferisce Pugliese, numerosi candidati che avevano trasmesso il proprio curriculum non sarebbero stati convocati neppure per un colloquio. Una circostanza sulla quale il consigliere ritiene necessario fare chiarezza, senza mettere in discussione l’autonomia gestionale della cooperativa.

«Come le avete selezionate queste persone?», domanda Pugliese, chiedendo di conoscere i parametri adottati nella valutazione delle candidature e le ragioni per cui molti aspiranti non sarebbero stati presi in considerazione.

Il consigliere riconosce che la normativa attribuisce al soggetto gestore autonomia nelle assunzioni, ma sottolinea che si tratta di un servizio pubblico rivolto a bambini di età compresa tra tre e trentasei mesi, per il quale sono previsti specifici requisiti professionali.

Richiama, in particolare, le disposizioni regionali relative al personale impiegato negli asili nido. Per gli addetti alla cucina, osserva, sono richiesti titoli di studio specifici nel settore alberghiero o della ristorazione, mentre per altre mansioni sono previsti requisiti differenti.

Pugliese precisa di non voler formulare accuse nei confronti della cooperativa, della quale afferma di aver ricevuto referenze positive in termini di esperienza e professionalità. Ritiene tuttavia indispensabile che vengano spiegate le procedure seguite nella scelta del personale.

Il consigliere chiede inoltre all’Amministrazione comunale, che dichiara di sostenere, di rendere noti gli eventuali controlli già effettuati e le ulteriori iniziative previste per verificare la correttezza delle procedure.

Nel suo intervento Pugliese esclude di voler alimentare sospetti su possibili interferenze esterne nella selezione, ma ribadisce la necessità di garantire trasparenza e imparzialità, anche per tutelare le aspettative occupazionali di quanti hanno presentato domanda.

La richiesta arriva mentre il Comune sta ampliando l’offerta dei servizi per la prima infanzia. Dopo l’apertura della struttura di contrada Frasso e il potenziamento di quella di via Maradea, è previsto l’avvio delle attività anche negli asili di Boscarello e Petra.

Un risultato che lo stesso Pugliese riconosce come importante per la città, attribuendo all’Amministrazione il merito di aver realizzato strutture moderne, sicure e funzionali.

Resta però aperta, secondo il consigliere, la questione delle selezioni. L’obiettivo dichiarato è ottenere risposte ufficiali dalla cooperativa e dal Comune, affinché le famiglie possano conoscere i criteri con cui sono stati individuati gli operatori che si occuperanno dei bambini.

Al momento le perplessità espresse da Pugliese si basano sulle segnalazioni ricevute e non costituiscono un accertamento di irregolarità. Si attendono eventuali chiarimenti da parte del gestore del servizio e dell’Amministrazione comunale.

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