Calopezzati, FdI segnala il bilancio alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno

CALOPEZZATI – Il Circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” di Calopezzati ha trasmesso una segnalazione alla Sezione regionale di controllo per la Calabria della Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno chiedendo verifiche sullo schema di Bilancio Stabilmente Riequilibrato 2025-2027 del Comune.

La segnalazione è stata inviata anche, per conoscenza, all’Organo di Revisione economico-finanziaria dell’Ente. L’iniziativa arriva dopo l’analisi della documentazione relativa allo schema di bilancio approvato dalla Giunta comunale con la deliberazione numero 24 del 3 agosto 2026.

Il Circolo, presieduto da Giuseppe Falanga, richiama il decreto del Ministero dell’Interno numero 85946 del 14 luglio 2026, notificato al Comune il 21 luglio, con il quale è stata approvata l’ipotesi di Bilancio Stabilmente Riequilibrato 2025-2027 con alcune prescrizioni.

Secondo quanto sostenuto da Fratelli d’Italia, sarebbero diversi gli aspetti dei documenti finanziari sui quali sarebbe necessario un approfondimento da parte degli organi competenti.

Uno dei rilievi riguarda gli interessi passivi sui mutui. Secondo l’analisi del Circolo, nei prospetti generali sarebbe indicato per il 2025 un carico finanziario pari a 39.928,14 euro, mentre nel bilancio analitico di spesa, alla Missione 50 – Programma 01, figurerebbe uno stanziamento di 9.759,57 euro. La differenza segnalata è di 30.168,57 euro.

Un altro punto riguarda il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE). FdI sostiene che nel risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2024 l’accantonamento risulterebbe pari a zero, a fronte, secondo i documenti esaminati dal Circolo, di oltre 3,37 milioni di euro di residui attivi correnti storici.

La segnalazione riguarda anche l’accantonamento relativo alle sanzioni al Codice della Strada e il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV). Secondo il Circolo, gli allegati relativi al triennio 2025-2027 riporterebbero valori pari a zero per il FPV, mentre la programmazione di opere e investimenti ammonterebbe, per il solo 2025, a circa 7,88 milioni di euro.

Fratelli d’Italia solleva inoltre questioni relative ai pareri di regolarità tecnica e contabile apposti sulla deliberazione di Giunta del 3 agosto e segnala una presunta discrasia temporale rispetto al parere dell’Organo di Revisione, datato 30 luglio 2026.

Il Circolo chiede alla Corte dei Conti un’istruttoria sulla deliberazione e sullo schema di bilancio, al Ministero dell’Interno una verifica sul rispetto delle prescrizioni contenute nel decreto ministeriale e all’Organo di Revisione un riesame del parere rilasciato.

«Non intendiamo sostituirci alla Corte dei Conti, al Ministero dell’Interno o agli organismi chiamati per legge a vigilare sulla finanza degli enti locali – afferma Falanga –. Abbiamo studiato gli atti, individuato elementi che riteniamo meritevoli di approfondimento e li abbiamo sottoposti alle autorità competenti. Saranno queste ultime a stabilire se i nostri rilievi siano fondati».

Parallelamente alla segnalazione, il Circolo ha annunciato una campagna di informazione rivolta alla popolazione attraverso l’opuscolo “Calopezzati, quanto ti costa questo Bilancio?”, dedicato alle conseguenze del dissesto e del Bilancio Stabilmente Riequilibrato per cittadini e attività economiche.

Nel documento vengono affrontati temi come tributi comunali, TARI, tariffe dei servizi a domanda individuale e servizio idrico, oltre ai rilievi formulati dal Circolo sui documenti finanziari.

Le osservazioni diffuse da Fratelli d’Italia rappresentano, allo stato, rilievi formulati da una forza politica e sottoposti agli organismi competenti. Spetterà agli organi di controllo interessati verificarne l’eventuale fondatezza.

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