Sedici euro in più per un pieno di benzina e 25,60 euro in più per uno di gasolio rispetto allo scorso anno. È l’aumento calcolato dal Codacons per gli automobilisti impegnati nel controesodo di fine agosto.
La stima complessiva raggiunge i 429,1 milioni di euro, considerando i circa 25 milioni di spostamenti previsti dall’Anas e ipotizzando un pieno per ogni vettura. Il confronto prende come riferimento i prezzi registrati il 27 agosto 2025 e quelli rilevati nello stesso giorno del 2026.
In un anno la benzina è passata da 1,696 a 2,016 euro al litro, con un aumento di 32 centesimi, pari al 18,9%. Il gasolio è salito da 1,622 a 2,134 euro al litro: 51,2 centesimi in più, con una crescita del 31,5%.
Per contenere i rincari, il governo ha prorogato fino al 5 settembre la riduzione di 17 centesimi al litro delle accise sul gasolio. La misura, finanziata con circa 130 milioni di euro, non riguarda la benzina. Dopo la scadenza, l’esecutivo dovrà valutare nuovi sostegni selettivi, legati al reddito e rivolti soprattutto alle fasce più esposte e alle imprese.
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