COSENZA – Sanzioni per oltre 146mila euro al termine dei controlli effettuati dall’Ispettorato del lavoro nelle ultime settimane. Le verifiche hanno interessato diversi settori, dai pubblici esercizi alle case di riposo, fino all’edilizia e all’agricoltura, con l’obiettivo di accertare condizioni di sicurezza e contrastare il lavoro irregolare.
Nel comparto della ristorazione è stato ispezionato un locale dove sono stati individuati cinque lavoratori in nero su sei presenti al momento dell’accesso. L’attività è stata sospesa, con una multa di 5mila euro e una sanzione aggiuntiva di 9.750 euro. Contestata anche la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, con un’ulteriore sanzione di 9.500 euro.
Controlli anche nelle strutture assistenziali, dove sono stati individuati nove operatori, uno dei quali privo di regolare assunzione. In questo caso è scattata la sospensione dell’attività, con sanzioni per 2.500 euro e una maggiorazione per lavoro irregolare pari a 3.900 euro.
Nel settore agricolo è emerso un caso con tre lavoratori in nero su tre presenti. Anche qui attività sospesa e sanzioni fino a 11.700 euro. In edilizia, su quattro aziende controllate, in tre sono state rilevate irregolarità: quattro lavoratori in nero su dieci e diverse violazioni legate alla sicurezza, tra cui mancanza di formazione, assenza di visite mediche e dispositivi di protezione.
Le tre aziende coinvolte sono state sospese. Complessivamente, tra sanzioni e provvedimenti, è stata superata la soglia dei 146mila euro. I controlli sono stati eseguiti con il supporto dei carabinieri e delle altre autorità competenti.
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