Il Presepe Vivente del Rione San Giovanni Battista di Rossano, giunto alla sua seconda edizione, si conferma un evento capace di unire tradizione e innovazione, valorizzando il cuore storico della città. Ideato e realizzato dal Comitato San Giovanni Battista, l’evento ha trasformato i vicoli del centro storico in un palcoscenico di emozioni, storia e cultura. Adele Olivo, referente del Comitato, racconta con entusiasmo l’impegno dietro questa iniziativa: «Quest’anno abbiamo deciso di scendere più giù rispetto all’edizione precedente, illuminando un vicolo poco conosciuto per mostrarne la bellezza. Il nostro obiettivo è far riscoprire Rossano come un luogo ricco di significato e memoria». Tra le attrazioni più apprezzate, il vicolo illuminato a festa, le botteghe ricreate con fedeltà e la Natività, simbolo centrale dell’evento. La partecipazione di artigiani locali e figuranti ha donato un tocco autentico, arricchito dalle degustazioni di dolci e fritti natalizi preparati dalle signore del quartiere. L’evento deve il suo successo al lavoro instancabile del team organizzativo e al coinvolgimento attivo dei cittadini. Grazie all’appello lanciato sui social dal direttore artistico Vincenzo Graziano, molte persone hanno donato decorazioni e alberi natalizi, dimostrando solidarietà e amore per il proprio territorio. «Questo è un progetto che cresce giorno per giorno, alimentato dalle idee e dal contributo di tutti», afferma Graziano. «Ogni anno puntiamo a fare di più, rendendo il Presepe Vivente un evento sempre più significativo».
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Un evento che cresce grazie alla comunità
Il vicolo scelto per questa edizione ha suscitato particolare emozione nei visitatori, molti dei quali hanno ritrovato luoghi legati alla loro infanzia. «L’impatto emotivo è stato forte», sottolinea Olivo. «Abbiamo visto persone commuoversi mentre raccontavano ai figli ricordi legati a questi vicoli. Il nostro obiettivo è ridare valore al centro storico non solo come luogo fisico, ma come custode di identità e tradizioni». Il Presepe Vivente ha attirato anche molti “turisti di ritorno”, concittadini che vivono fuori e approfittano delle festività per tornare a Rossano. Questo fenomeno sottolinea l’importanza di investire in eventi capaci di rafforzare il legame tra le persone e la loro terra d’origine. L’evento è stato realizzato principalmente grazie all’autofinanziamento e al sostegno di sponsor locali, con un piccolo contributo promesso dal Comune. «È un lavoro enorme, ma lo facciamo con passione», racconta Olivo. «Dalla farina per i dolci alle decorazioni, tutto è frutto della generosità del vicinato e degli sponsor». Guardando al futuro, il Comitato San Giovanni Battista punta a rendere il Presepe Vivente un appuntamento sempre più grande e significativo. «Il nostro obiettivo è far scoprire sempre nuovi vicoli del centro storico, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone», conclude Olivo. Con il supporto della comunità e la passione degli organizzatori, il Presepe Vivente di Rossano promette di diventare un punto di riferimento per le festività natalizie in tutta la regione.






