Corigliano Rossano, rogo Boscarello: prevale la pista accidentale |VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO – Comincia a delinearsi un primo quadro investigativo sull’incendio e sulla violenta esplosione che hanno devastato la baraccopoli di Boscarello, provocando il ferimento di quattro braccianti agricoli, uno dei quali versa in condizioni gravissime nel Centro Grandi Ustionati di Brindisi.

Dopo il sopralluogo effettuato dalla Polizia di Stato, dai Vigili del Fuoco e dagli specialisti della Polizia Scientifica, supportati da rilievi aerofotogrammetrici e dall’impiego di droni, gli investigatori ritengono che, allo stato, l’ipotesi prevalente sia quella di un evento accidentale.

Sul luogo dell’incendio sono state rinvenute oltre venti bombole di gas, elemento che rafforza la possibilità che la deflagrazione sia stata provocata dall’esplosione di una o più bombole presenti all’interno dell’insediamento.

La pista dolosa, che nelle prime ore aveva destato particolare preoccupazione, non risulta del tutto esclusa, ma al momento perde consistenza alla luce dei primi riscontri tecnici.

L’attenzione degli investigatori resta comunque alta. L’area si presenta in condizioni di estremo degrado e, secondo quanto emerso nelle verifiche, alcune delle persone coinvolte sarebbero state in stato di ebbrezza.

Nelle ore immediatamente successive al rogo aveva preso corpo anche l’ipotesi di un gesto doloso, soprattutto alla luce della tragedia di Amendolara e delle recenti denunce sul caporalato rilasciate proprio da alcuni braccianti coinvolti nel rogo. Saranno ora gli ulteriori accertamenti della Procura di Castrovillari a chiarire definitivamente l’origine dell’incendio.

 

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