Ogni anno durante il periodo estivo le spiagge italiane ed anche a Corigliano-Rossano si popolano di persone di ogni età. In spiaggia si passa la maggior parte del tempo e si praticano passeggiate serali e diverse attività sportive che di fatto innalzano il rischio di arresto cardiaco.
Diversi comuni hanno già dotato le proprie spiagge ed i propri lungomari di defibrillatori semiautomatici DAE.
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Non possiamo immaginare di contrastare il fenomeno con un solo defibrillatore in zona Sant’Angelo ed uno in zona schiavonea. Che tra l’altro non sono neanche segnalati in modo opportuno e nessun cittadino sa dove si trovino, figuriamoci i turisti.
Allora l’idea è quella di dotare il lungomare di un cospicuo numero di defibrillatori e soprattutto di mappare dove si trovano gli apparecchi e pubblicizzare al massimo la loro allocazione, per permettere a chiunque di individuarli facilmente e se necessario utilizzarli.
Fare turismo, avere una città civile, passa anche e soprattutto da questi accorgimenti. Dalla possibilità di poter salvare una vita umana.
Consigliere Raffaele Vulcano
Avanguardia Libera






