La chiusura dei negozi a Ferragosto viene accolta positivamente dall’Associazione dei Commercianti, che allo stesso tempo chiede all’Amministrazione comunale di avviare un confronto stabile con associazioni di categoria, rappresentanti datoriali e organizzazioni sindacali per programmare aperture e chiusure durante le principali festività dell’anno.
La posizione arriva dopo l’ordinanza sindacale n. 169 del 10 agosto 2026, con la quale è stata disposta la chiusura degli esercizi commerciali dalle ore 14 e fino al termine della giornata di sabato 15 agosto. Un provvedimento che l’associazione dichiara di condividere, riconoscendo la validità delle motivazioni alla base della decisione.
Secondo i commercianti, tuttavia, interventi di questo tipo non dovrebbero essere affrontati soltanto nell’imminenza delle singole ricorrenze. La proposta è quella di costruire preventivamente un percorso istituzionale che coinvolga tutte le parti interessate e consenta di definire regole chiare per l’intero anno.
La questione, infatti, non riguarda esclusivamente Ferragosto. Natale, Pasqua, domeniche e altre festività pongono periodicamente il problema dell’equilibrio tra le esigenze delle attività commerciali e il diritto dei lavoratori a trascorrere il proprio tempo libero con familiari e amici.
L’Associazione sottolinea quindi la necessità di superare un modello nel quale il lavoro durante le festività viene considerato sempre più frequentemente una condizione ordinaria. Da qui la richiesta di programmare con anticipo le giornate e gli eventuali orari di apertura e chiusura, evitando decisioni adottate a ridosso delle ricorrenze.
Il confronto proposto potrebbe inoltre diventare l’occasione per affrontare altre problematiche del settore commerciale già segnalate all’Amministrazione comunale. L’obiettivo dichiarato non è alimentare polemiche, ma arrivare a soluzioni condivise attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e rappresentanti dei lavoratori.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






