Crisi idrica in Calabria: depositata un’interrogazione per fare chiarezza su SoRiCal

CORIGLIANO-ROSSANO – La cronica emergenza idrica che affligge la Calabria, e in particolare l’area di Corigliano-Rossano, è approdata nuovamente nelle sedi istituzionali. È stata infatti depositata un’interrogazione urgente rivolta alla Regione Calabria per fare luce sull’operato di SoRiCal, la società chiamata a gestire il servizio idrico regionale.

Acqua a singhiozzo e rete obsoleta
L’iniziativa nasce dalla profonda insoddisfazione per i continui disservizi che lasciano intere comunità “a secco”. Le critiche principali si concentrano sull’incapacità della società di garantire l’erogazione costante del bene primario, nonostante le premesse iniziali della legislatura regionale.

Il quadro delineato è allarmante, con dati ISTAT che certificano una gestione critica delle risorse:

Perdite idriche in Calabria: Superano il 50% del totale complessivo.

Situazione in provincia di Cosenza: La situazione è ancora più grave, con tassi di dispersione che superano il 66%.

Oltre i «provvedimenti tampone»
L’interrogazione contesta duramente il ricorso costante a interventi di natura emergenziale, definiti “provvedimenti tampone”. Secondo la nota, la strategia attuale – basata sul rincorrere i guasti di volta in volta – non è più sostenibile. Viene sollevata una critica sulla discrepanza tra la teoria e la pratica:

Promesse vs Fatti: Si leggono spesso termini come “ingegnerizzazione delle reti” e “digitalizzazione”, ma nei fatti la rete rimane obsoleta.

Prevenzione: L’invito è ad agire con un piano di prevenzione strutturale, piuttosto che continuare a riparare le singole rotture.

Le richieste all’amministrazione regionale
Il documento depositato mira a ottenere risposte precise su due fronti:

Interventi immediati: Quali misure concrete verranno messe in atto per sanare i guasti attuali.

Progettualità a breve termine: Quale sia il piano effettivo per il riammodernamento radicale della rete idrica regionale.

L’iniziativa giunge dopo la mancata risposta a una precedente proposta, avanzata in sede regionale, per l’istituzione di una commissione d’inchiesta dedicata al tema SoRiCal. L’obiettivo dichiarato resta quello di superare l’attuale fase di inefficienza, passando da una gestione in perenne emergenza a un sistema infrastrutturale moderno ed efficace.

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