Alla vigilia delle elezioni regionali in Calabria, il movimento Democrazia Sovrana e Popolare (Dsp), guidato a livello nazionale da Marco Rizzo e Francesco Toscano, annuncia l’avvio della propria attività politica nell’Alto Jonio Cosentino. A rappresentarlo sul territorio sarà l’avvocato amendolarese Santino Soda, figura nota per il suo passato nella destra storica calabrese.
“Destra e sinistra sono superate”
Nel presentarsi, Soda ha spiegato di considerare ormai superata la contrapposizione tra destra e sinistra: «Due facce della stessa medaglia — ha dichiarato — che non rispondono più ai bisogni reali dei cittadini».
Secondo il nuovo coordinatore, Dsp rappresenta oggi «l’unica voce capace di opporsi senza timori né condizionamenti alle regole imposte dal mainstream», dietro cui agirebbero «le grandi lobby del cosiddetto deep state, in grado di influenzare la vita politica ed economica dei singoli Stati».
Un programma che guarda a sanità, lavoro e politiche sociali
Soda ha sottolineato che l’obiettivo del movimento è «un’Italia libera di autodeterminarsi, sia in politica interna che estera». Le imminenti elezioni regionali, ha aggiunto, saranno l’occasione per far conoscere un programma che spazia «dalla difesa della sanità pubblica come diritto universale, al lavoro dignitoso, fino a nuove misure per il contrasto della povertà e il sostegno alle politiche sociali».
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