Disabilità gravissima, l’Assessore Straface fa chiarezza sui fondi: “Copertura totale garantita, ora servono le rendicontazioni dei Comuni”

CALABRIA – L’assessore alle Politiche Sociali e al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, è intervenuta per chiarire la situazione relativa alle risorse destinate alla disabilità gravissima, rispondendo ai rilievi avanzati dal consigliere De Cicco. L’obiettivo della nota è fare chiarezza sui dati tecnici, smentendo allarmismi e richiamando gli enti locali alla responsabilità amministrativa.
I numeri dell’Ambito di Corigliano-Rossano
L’assessore ha sottolineato la necessità di una distinzione precisa tra i dati provinciali e quelli dei singoli Ambiti Territoriali Sociali (ATS): Il dato di 935 utenti idonei richiamato dal consigliere De Cicco si riferisce all’intera provincia di Cosenza e non al solo bacino di Corigliano-Rossano. Per l’Ambito di Corigliano-Rossano, i beneficiari inseriti nella programmazione Fna 2022-2024 sono 272. Di questi, 255 percepiscono l’assegno di cura da 7.200 euro annui (600 euro mensili) e 17 persone necessitano di sostegno h24. Lo stanziamento complessivo di 2 milioni di euro garantisce, secondo l’assessore, la totale copertura del fabbisogno per l’intero Ambito.
Il nodo delle rendicontazioni
L’assessore Straface ha spiegato che la capacità di copertura delle annualità precedenti è stata possibile solo grazie alla tempestiva rendicontazione delle attività. Il blocco attuale di alcune risorse è legato al rispetto delle norme ministeriali (portale Sioss), che vincolano lo sblocco dei fondi alla rendicontazione regionale delle annualità passate. In particolare, per quanto concerne l’Ambito di Corigliano-Rossano, risultano ancora mancanze procedurali: L’Ambito non ha ancora completato la rendicontazione dell’annualità 2019. Non risulta rendicontata l’annualità 2020 (richiesta al 100%). Non risulta rendicontata l’annualità 2021 (richiesta al 75%).
L’appello ai Comuni: “Collaborazione per il bene delle famiglie”
“La Regione è pronta a garantire la totale copertura finanziaria di tutti i beneficiari a condizione che i Comuni presentino le rendicontazioni richieste” ha ribadito l’assessore Straface. La Regione, che finora ha anticipato per cassa diverse annualità, chiede ora agli uffici di piano degli ATS di completare le procedure burocratiche per permettere l’utilizzo dei fondi Fna 2023. L’invito rivolto agli amministratori locali è quello di superare le polemiche, definendole strumentali, per concentrarsi sul supporto operativo necessario a tutelare i diritti e la dignità delle persone vulnerabili e delle loro famiglie.

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