Dopo la tragedia di Amendolara: “Basta sfruttamento, servono diritti e canali di ingresso legali”

All’indomani della partecipazione alla mobilitazione organizzata dalla Cgil ad Amendolara, il consigliere regionale Rosellina Madeo ha affermato che  aderire e prendere parte a iniziative di questo tipo significa innanzitutto non voltarsi dall’altra parte di fronte a tragedie come quella che ha colpito il territorio, ma anche assumere una posizione chiara rispetto alle responsabilità e alle possibili soluzioni.

Di fronte a eventi così drammatici “siamo tutti responsabili”. Pur riconoscendo un coinvolgimento emotivo collettivo, Madeo ha sottolineato che le responsabilità non possono essere attribuite indistintamente a tutti nello stesso modo.

E’ necessità di rivedere la legge Bossi-Fini, favorendo canali di ingresso legali e regolari per contrastare lavoro nero, sfruttamento e caporalato.

Ha inoltre sottolineato l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, imprese, sindacati e lavoratori per eliminare ogni forma di intermediazione illecita e garantire il rispetto delle norme.

Infine, ha rivolto un appello al Governo affinché riveda le regole di ingresso nel Paese e rafforzi le tutele e i diritti di tutti i lavoratori.

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