L’operazione antimafia del 28 ottobre 2026 a Corigliano-Rossano e nella Sibaritide apre una riflessione che va oltre la cronaca giudiziaria. Le indagini della magistratura devono seguire il loro corso, nel pieno rispetto dello Stato di diritto e delle garanzie riconosciute a ogni indagato. Nelle ultime ore, soprattutto sui social, si moltiplicano commenti, accuse e sentenze anticipate. Ma la giustizia non si amministra nelle piazze virtuali. Contrastare la criminalità organizzata significa sostenere il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, senza dimenticare la presunzione di innocenza. In questo editoriale di Matteo Lauria, direttore di Informazione & Comunicazione, una riflessione sulla responsabilità dell’informazione, sul rispetto delle istituzioni e sulla necessità di distinguere i fatti accertati dalle ipotesi investigative. Guarda il video:
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