Elisoccorso, interrogazione di Madeo: «Servono più risorse per ambulanze e sanità»

La vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Calabria, Rosellina Madeo, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente della Giunta regionale per chiedere chiarimenti sui costi e sulla sostenibilità del servizio di elisoccorso, sollecitando al tempo stesso un maggiore investimento nella rete dell’emergenza territoriale.

Secondo Madeo, l’elisoccorso rappresenta uno strumento indispensabile per una regione con le caratteristiche geografiche della Calabria, ma non può trasformarsi nell’unica risposta alle criticità del sistema sanitario. La consigliera evidenzia come, nei mesi di marzo, aprile e maggio, l’Asp di Cosenza abbia liquidato oltre 5 milioni di euro alla società che gestisce il servizio, con una media di circa 56 mila euro al giorno. Se tale andamento dovesse essere confermato, il costo annuale supererebbe i 20 milioni di euro.

Una cifra che, secondo la vicepresidente della Commissione Sanità, impone una riflessione sull’utilizzo delle risorse pubbliche, soprattutto alla luce delle persistenti difficoltà del sistema di emergenza-urgenza. Madeo richiama le carenze di personale nel servizio 118, le criticità nella copertura dei turni e le difficoltà del soccorso su gomma, sostenendo che tali limiti possano determinare un ricorso all’elisoccorso superiore al necessario.

L’interrogazione chiede inoltre se la Regione intenda avviare un piano straordinario per il reclutamento e la stabilizzazione di medici, infermieri e personale dell’area critica, oltre a valutare una rimodulazione delle risorse disponibili per rafforzare il servizio di ambulanze e ridurre il ricorso ai mezzi aerei quando possibile.

Madeo indica infine l’esperienza della Regione Puglia come modello da seguire, sottolineando la necessità di destinare maggiori fondi anche all’abbattimento delle liste d’attesa e al potenziamento della medicina territoriale.

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