Finale playoff Serie C: Pallavolo Rossano cade a Reggio ma il sogno promozione è ancora vivo

La Puliservice vince gara 1 per 3-1, ma la Pallavolo Rossano si prepara alla sfida decisiva davanti al pubblico di casa

REGGIO CALABRIA – Il primo atto della finalissima playoff sorride alla Puliservice Reggio Calabria, che davanti al proprio pubblico supera la Pallavolo Rossano ASD con il punteggio di 3-1 e si porta avanti nella serie che mette in palio la promozione.

Una partita intensa, vera, giocata con ritmi altissimi e con quella tensione che solo le grandi finali riescono a creare. Reggio Calabria ha meritato la vittoria, questo va detto subito. Le amaranto hanno interpretato la gara con aggressività, qualità e continuità, disputando probabilmente la miglior partita della loro stagione proprio nel momento più importante.

Rossano, però, non esce ridimensionata. Anzi. Le ragazze di Luigi Zangaro, dopo un avvio complicato, hanno avuto la forza di reagire, di rimettere in piedi una partita che sembrava sfuggire di mano e soprattutto di dimostrare che questa finale è ancora apertissima.

Perché adesso la serie si sposta al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo. E chi conosce l’ambiente rossanese sa perfettamente cosa significhi giocare lì dentro.

La PULISERVICE entra in campo con il fuoco negli occhi. C’è intensità in ogni pallone, pressione costante al servizio e grande fisicità a muro. Giorgia Fiorini distribuisce con lucidità, Suelen Da Silva Oliveira spinge forte in attacco, mentre Buonfiglio e Verduci riescono a dare continuità ad una squadra che sbaglia pochissimo.

Rossano prova a restare agganciata alla partita, ma fatica soprattutto nella gestione della ricezione e nel trovare fluidità offensiva. Il primo set resta in equilibrio per lunghi tratti, poi alcuni break consecutivi permettono alle padrone di casa di allungare nel momento decisivo e chiudere sul 25-20.

Nel secondo parziale Reggio Calabria alza ulteriormente il livello. Le amaranto spingono forte in battuta, difendono tantissimo e costringono spesso le gialloblù a rincorrere. Rossano commette qualche errore di troppo, soprattutto nei momenti in cui servirebbe maggiore lucidità, e il set scivola via sul 25-17.

La reazione delle gialloblù non tarda ad arrivare, ed è proprio lì che si vede il carattere di una squadra. Perché nel momento più difficile la Pallavolo Rossano ASD cambia volto. Cambia atteggiamento. Cambia energia.

Nel terzo set le bizantine entrano in campo con maggiore aggressività, iniziano finalmente a trovare continuità in attacco e soprattutto riescono a giocare con più serenità. Fabiola De Araujo distribuisce meglio il gioco, Diaco trova punti pesanti e il muro rossanese comincia a leggere con maggiore efficacia le soluzioni offensive reggine.

Pallavolo Rossano prende subito vantaggio e, per la prima volta nella serata, dà la sensazione di avere il controllo del set. La squadra di Zangaro resta avanti dall’inizio alla fine e chiude meritatamente sul 25-19, riaprendo completamente la gara.

Per qualche minuto cambia anche l’inerzia emotiva del match, Pallavolo Rossano ci crede,
Reggio sente la pressione e la finale si accende davvero.

Ma nel quarto set Reggio torna a spingere e la Puliservice dimostra tutta la propria maturità. Le amaranto ripartono fortissimo nel quarto set, approfittano di qualche passaggio a vuoto rossanese e costruiscono subito un margine importante.

Rossano prova a rientrare. Lotta. Stringe i denti. Nel finale arrivano anche alcuni break che riaccendono le speranze delle gialloblù, ma il distacco accumulato pesa troppo.

Reggio Calabria gestisce con lucidità gli ultimi palloni e chiude il set sul 25-19, facendo esplodere il proprio pubblico.

La Puliservice si prende gara 1 e si prende anche una piccola rivincita dopo la sconfitta subita nella finale di Coppa Calabria. Ma questa finale playoff Serie C Pallavolo Rossano è ancora lontana dall’essere chiusa.

Perché ora si torna in casa e lì sarà tutta un’altra storia!

Le gialloblù avranno bisogno di una prestazione perfetta, ma soprattutto avranno bisogno del proprio pubblico. Della propria gente. Del calore di un palazzetto che quest’anno è stato un fattore vero.

Servirà una squadra capace di giocare libera mentalmente, senza paura e senza fare calcoli, servirà cuore, servirà lucidità, servirà restare unite nei momenti difficili.

Perché i sogni più belli non si conquistano mai facilmente.
E Pallavolo Rossano, questo, lo sa benissimo.

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