di Antonio Caruso
Continua la marcia trionfale dell’azzurro al Club San Martín di Marcos Juárez: superati con autorevolezza l’austriaco Andreas Felser e la leggenda uruguaiana Eliomar Berruti.
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La battaglia contro la leggenda uruguaiana Eliomar Berruti
Uno dei momenti più intensi di questo percorso si è consumato al tavolo da gioco contro Eliomar Berruti, una vera e propria istituzione del biliardo uruguaiano, classe 1945 e con una carriera iniziata nel lontano 1965. Affrontare un’icona vivente di questa disciplina rappresenta una prova di immenso spessore tecnico e mentale. Con grande freddezza e precisione chirurgica, Scorza ha saputo interpretare al meglio il match, chiudendo l’incontro sul definitivo 3-1 e superando un avversario leggendario.
La vittoria contro l’austriaco Andreas Felser
La marcia non si è fermata, trovando ulteriore conferma nella splendida vittoria ottenuta contro l’austriaco Andreas Felser. Anche in questo confronto, disputato al meglio dei 3 su 5 set ai 60 punti, Scorza ha messo in mostra una straordinaria solidità risultato finale: 3 – 1 per Natalino Scorza.
L’emozione e le parole del campione
Con l’entusiasmo e la determinazione che lo contraddistinguono, Scorza continua a vivere questa avventura mondiale con lo sguardo concentrato su ogni singolo tiro, consapevole del peso e dell’orgoglio di rappresentare l’Italia e la sua comunità. Nelle sue dichiarazioni a margine delle sfide, traspare tutta la grinta e la passione di chi scende in campo per lottare su ogni biglia, ringraziando chi sostiene questo percorso straordinario e ribadendo la volontà di dare il massimo per sognare in grande in terra argentina.






