Incendi boschivi, la Calabria vara il Piano antincendio 2026

Più controlli, droni e nuove tecnologie per la prevenzione. La Regione punta sulla strategia della tolleranza zero. È entrato ufficialmente in vigore il Piano regionale antincendio boschivo 2026 della Calabria, presentato alla Cittadella regionale dal presidente Roberto Occhiuto, dall’assessore all’Agricoltura e Forestazione Gianluca Gallo e dal dirigente del settore Forestazione Raffaele Mangiardi.

Il piano punta a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto agli incendi attraverso una strategia basata sul monitoraggio costante del territorio, sull’impiego di nuove tecnologie e sul coinvolgimento delle amministrazioni locali. Tra le misure previste figurano il divieto di accensione di fuochi sul territorio regionale e l’intensificazione dei controlli per individuare tempestivamente eventuali focolai.

Particolare attenzione viene riservata all’utilizzo dei droni. Il dispositivo antincendio boschivo prevede infatti l’impiego quotidiano di almeno quaranta velivoli, compresi quelli già utilizzati durante l’anno per le attività di sorveglianza. È inoltre in programma la realizzazione di una rete di hub distribuiti sul territorio regionale che consentiranno ai droni di operare e ricaricarsi in autonomia.

Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il ruolo della manutenzione dei boschi e delle attività di forestazione come strumenti fondamentali di prevenzione. Il presidente Occhiuto ha richiamato la necessità di rinnovare progressivamente il personale forestale, sottolineando l’obiettivo di favorire l’ingresso di nuove professionalità nel settore.

La Regione conferma così il proprio impegno nel rafforzare il sistema di tutela ambientale attraverso investimenti, innovazione tecnologica e una più ampia azione di prevenzione sul territorio.

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