Incendi in Calabria, chiesto un piano di prevenzione e più manutenzione del territorio

La prevenzione degli incendi boschivi torna al centro del dibattito politico mentre la Calabria continua a fare i conti con numerosi roghi che stanno interessando vaste aree del territorio regionale. L’attenzione è rivolta soprattutto alla necessità di rafforzare le attività di manutenzione e pulizia delle aree più esposte al rischio.

A intervenire è la consigliera regionale Rosellina Madeo, che richiama l’esigenza di affiancare agli interventi di spegnimento una strategia di prevenzione strutturale. Tra le proposte avanzate figura l’impiego degli operai idraulico-forestali formati attraverso il programma Gol, finanziato dalla Regione Calabria, per potenziare le attività di manutenzione del sottobosco, delle aree incolte e delle zone considerate più vulnerabili.

Nel documento viene evidenziato come le elevate temperature e le condizioni climatiche abbiano favorito il propagarsi delle fiamme, ma si sottolinea anche che l’assenza di una costante attività di prevenzione contribuisce ad aumentare il rischio di incendi. Vengono richiamati anche i dati del rapporto di Legambiente L’Italia in fumo, secondo cui la Calabria figura tra le regioni italiane maggiormente colpite dal fenomeno.

Tra le misure indicate vi sono l’individuazione delle aree più esposte agli incendi, la riduzione della vegetazione nelle fasce strategiche, il sostegno alle attività agricole e di pascolo come strumenti di presidio del territorio e il coinvolgimento delle comunità locali nelle iniziative di prevenzione.

La consigliera sollecita infine un rafforzamento del Piano regionale antincendi boschivi, con una programmazione che punti maggiormente sulla prevenzione, ritenuta indispensabile per contenere il rischio e limitare i danni al patrimonio ambientale della Calabria.

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