COSENZA – La Calabria è la regione italiana con il più alto tasso di inflazione su base annua. A evidenziarlo è il Codacons, che commenta gli ultimi dati Istat sui prezzi al consumo, segnalando un aumento del 3,9% rispetto all’anno precedente.
Secondo l’associazione dei consumatori, il rincaro dei prezzi comporta un aggravio medio di 1.058 euro l’anno per una famiglia tipo, cifra che sale a 1.461 euro per un nucleo composto da quattro persone. La situazione appare particolarmente pesante in Calabria, dove l’aumento del costo della vita supera la media nazionale.
Tra le province, il dato più elevato si registra a Reggio Calabria, dove i prezzi crescono del 4,4% su base annua, collocando il territorio ai primi posti della classifica nazionale dei rincari.
Il Codacons segnala inoltre aumenti consistenti in diversi settori. Tra i prodotti e servizi che hanno registrato le maggiori variazioni figurano i supporti per la registrazione, il gasolio per riscaldamento, i carburanti per i trasporti e alcuni generi alimentari, tra cui legumi, carciofi e pomodori.
L’associazione avverte che gli effetti degli aumenti potrebbero proseguire nei prossimi mesi. Secondo il Codacons, infatti, i rincari già trasferiti sui prezzi di beni e servizi difficilmente saranno riassorbiti nel breve periodo, continuando a incidere sul bilancio delle famiglie anche durante la stagione estiva.
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