LONGOBUCCO – Proseguono i lavori lungo la statale 177 della Sila-Mare con un passaggio operativo atteso: il varo delle travi del viadotto “Ortiano 2”, struttura crollata nel maggio 2023 e nodo centrale per i collegamenti tra area ionica e zona presilana.
Secondo quanto emerso dagli ultimi incontri con Anas, il cantiere registra un andamento regolare. Sono state completate le fondazioni su pali e realizzate le pile in acciaio. Risultano già installati i dispositivi di collegamento e i supporti metallici, mentre è in corso l’assemblaggio a terra delle travi delle campate centrali.
Parallelamente continua la produzione degli elementi restanti dell’impalcato nei centri specializzati. Il varo delle travi rappresenta una fase determinante verso la conclusione dell’opera, a cui seguiranno le lavorazioni finali: impermeabilizzazione, pavimentazione e installazione della segnaletica e delle barriere di sicurezza.
L’obiettivo indicato resta l’apertura al traffico entro la fine di luglio, data ritenuta essenziale per ripristinare la piena funzionalità della direttrice viaria, utilizzata quotidianamente da cittadini e imprese.
Nel frattempo persistono disagi nei collegamenti. Il traffico continua a essere deviato su percorsi alternativi, tra cui la strada comunale Destro, recentemente oggetto di interventi ma ancora soggetta a criticità.
Sul fronte sindacale viene mantenuta alta l’attenzione su tempi e condizioni di sicurezza del cantiere. Le organizzazioni chiedono il rispetto del cronoprogramma e garanzie per i lavoratori impegnati nelle operazioni.
Resta inoltre in corso la programmazione degli interventi collegati, tra cui il completamento del tratto tra il ponte Caloveto e la statale 106 jonica. Alcuni lotti risultano finanziati, mentre per altri si attendono risorse necessarie alla realizzazione.
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