Una giornata difficile a Longobucco, dove un vasto incendio ha interessato la montagna di fronte al centro abitato, richiedendo un lungo intervento dei mezzi antincendio. Per oltre dieci ore due Canadair e diversi elicotteri hanno lavorato per contenere e spegnere le fiamme.
Il rogo ha provocato preoccupazione tra i residenti perché il fuoco ha raggiunto alcune aree vicine alle abitazioni nella parte bassa del paese. Interessate anche zone in prossimità di aziende zootecniche, messe in sicurezza grazie all’intervento dei volontari prima che fumo e fiamme rendessero difficili gli accessi.
Le fiamme hanno distrutto anche la zona conosciuta come “Pietra ra ’nna zita”, luogo legato alla storia e alle tradizioni di Longobucco. L’incendio si sarebbe sviluppato in un’area sottostante i piloni della strada Longobucco-Sila, propagandosi poi verso la parte più alta della montagna, dove si trovano trasmettitori televisivi e impianti per le comunicazioni telefoniche.
Il rogo ha causato anche problemi alla telefonia mobile. Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione civile, Calabria Verde e numerosi volontari, oltre ai mezzi aerei impegnati nelle operazioni di spegnimento.
Restano da accertare le cause dell’incendio e, al momento, non è stata chiarita l’eventuale origine dolosa.
L’emergenza si è verificata nella giornata in cui a Longobucco erano in programma il Palio dell’Assunta e l’antica Giostra del Castrato. Il sindaco Giovanni Pirillo e l’amministrazione comunale hanno seguito le operazioni di spegnimento.
Nella stessa giornata altri incendi sono stati segnalati anche in diverse zone della Sila Greca, tra cui Macrocioli e Ortiano.
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