Morte di Ornella Forastefano, E.M. rintracciato a Bari ma non c’è ancora un provvedimento di fermo

Morte di Ornella Forastefano, E.M. rintracciato a Bari ma non c’è ancora un provvedimento di fermo

CASSANO IONIO – Non c’è ancora un provvedimento di fermo nei confronti di E.M., l’uomo rintracciato a Bari nell’ambito delle indagini sulla morte di Ornella Forastefano. È questo, al momento, il dato centrale di un’inchiesta che si muove ormai sull’asse tra Calabria e Puglia e sulla quale stanno lavorando, in stretto coordinamento, due Procure: Castrovillari e Bari. La posizione dell’uomo è al vaglio degli inquirenti e non è escluso che nelle prossime 24 ore possano maturare ulteriori determinazioni dell’autorità giudiziaria, sulla base degli elementi raccolti e degli accertamenti ancora in corso. Allo stato, dunque, E.M. è stato rintracciato e bloccato, ma non risulta destinatario di un provvedimento di fermo. Il coinvolgimento della Procura di Bari è legato agli sviluppi investigativi avvenuti in Puglia, dove l’uomo è stato localizzato. Il lavoro viene portato avanti in raccordo con la Procura della Repubblica di Castrovillari, che coordina le indagini avviate nel Cosentino.

La macchina delle ricerche partita da Cassano

Dietro il rintraccio di E.M. c’è un’attività investigativa scattata praticamente nell’immediatezza dei fatti. I carabinieri della Compagnia di Cassano Ionio, sotto la guida del capitano Chiara Baione e con il coordinamento della Procura di Castrovillari, si sono immediatamente attivati mettendo in moto una rete di ricerche che ha rapidamente superato i confini della provincia e della Calabria. Fondamentale sarebbe stata la stretta collaborazione con i carabinieri di Bari, Brindisi e Lamezia Terme. Un lavoro coordinato che ha consentito agli investigatori di seguire gli spostamenti dell’uomo e di concentrare progressivamente le ricerche sulla Puglia. La rete investigativa ha portato infine a Bari, nei pressi dell’area portuale, dove E.M. è stato individuato e bloccato.

Ora si ricostruiscono spostamenti e ultime ore

Il rintraccio dell’uomo rappresenta un passaggio importante, ma sono ancora numerosi gli aspetti sui quali gli investigatori stanno cercando risposte. Resta ancora da chiarire il luogo esatto in cui sarebbe avvenuta l’aggressione che avrebbe provocato le gravissime lesioni riportate dalla donna. Gli investigatori stanno quindi lavorando per ricostruire con precisione gli spostamenti, gli orari e quanto accaduto nelle ore precedenti all’arrivo della donna in ospedale. Proprio la collaborazione tra i diversi reparti dell’Arma e il coordinamento tra le Procure di Castrovillari e Bari saranno determinanti per mettere in ordine tutti i tasselli. Per il momento, il dato resta uno: E.M. è stato rintracciato, ma nei suoi confronti non è stato ancora emesso alcun provvedimento di fermo. Le prossime ore potrebbero essere decisive per gli sviluppi dell’inchiesta.

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