Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ipotizza, a vario titolo e nel rispetto della presunzione d’innocenza, i reati di associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto di armi, estorsione, rapina, furto, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose, nonché il patto elettorale politico-mafioso. L’inchiesta e i relativi provvedimenti restrittivi hanno toccato anche figure istituzionali e contesti territoriali complessi della provincia cosentina e della Sibaritide. In merito alla vasta operazione, la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Cosenza esprime il proprio più sincero apprezzamento ai militari impegnati: «Il nostro plauso e il nostro abbraccio più sentito vanno ai colleghi della SEZIONE OPERATIVA del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, ai colleghi del ROS e ai Colleghi della Compagnia di Cassano all’Ionio, insieme a tutti i militari che hanno contribuito a questa importante attività.
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wsiÈ a loro, ai colleghi che non cercano la luce dei riflettori, che oggi vogliamo rivolgere un pensiero speciale. Perché la sicurezza, la fiducia e la speranza si costruiscono anche così: con il lavoro quotidiano, con i sacrifici personali e con la fedeltà alle istituzioni. L’operazione rappresenta un segnale importante nella lotta alla ’ndrangheta e un’affermazione concreta della presenza dello Stato accanto ai cittadini onesti. Il nostro riconoscimento va anche alla magistratura e a quanti, ciascuno nel proprio ruolo, lavorano per accertare la verità e affermare la legalità. A tutti i colleghi impegnati nella Sibaritide diciamo che il loro sacrificio non passa inosservato. Il SIM Carabinieri è al loro fianco e continuerà a chiedere che a chi difende ogni giorno il territorio siano garantiti uomini, mezzi e risorse adeguati. Perché dietro ogni divisa c’è una persona. E dietro il coraggio di ogni Carabiniere c’è una comunità che merita di sentirsi libera e protetta . (comunicato stampa)






