Cosenza, 5 novembre 2025 – Comunicato Stampa – L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Cosenza ha adottato una decisione di portata storica, procedendo alla cancellazione di 400 iscritti morosi che avevano accumulato debiti contributivi nel corso degli anni. Il provvedimento, definito “coraggioso quanto necessario”, segna una svolta nella gestione dell’Ordine e invia un messaggio inequivocabile sul rispetto delle regole professionali.
![]() |
![]() |
![]() |
Credibilità e rigore per l’Ordine
La scelta, che riguarda un numero significativo di professionisti, mira a rafforzare la trasparenza e la serietà dell’Opi, tutelando al contempo gli iscritti che sono in regola. Inoltre, l’iniziativa è volta a ripristinare l’equilibrio economico e gestionale dell’Ordine, impedendo che le mancanze contributive di alcuni incidano negativamente sui servizi offerti all’intera comunità professionale.
Il presidente Sposato ha ribadito che la decisione non ha intenti punitivi, ma è fondamentale per la dignità della professione:
«Chi non rispetta gli obblighi contributivi mina la credibilità dell’intera categoria. Questa scelta è necessaria per garantire il corretto funzionamento dell’Ordine», ha dichiarato Sposato, sottolineando che l’Opi di Cosenza continuerà a vigilare con rigore e responsabilità.
La conseguenza: sospensione dal servizio e dallo stipendio
Il provvedimento avrà conseguenze immediate e dirette per i 400 infermieri cancellati. La nota dell’Opi precisa infatti che la cancellazione verrà tempestivamente comunicata ai datori di lavoro. Questi ultimi dovranno procedere alla sospensione dal servizio dei professionisti morosi, con la conseguente sospensione dello stipendio.
L’iniziativa dell’Opi di Cosenza si pone ora come potenziale apripista per altri Ordini provinciali italiani, spingendo a una maggiore coerenza e rigore in un momento storico in cui la professione infermieristica è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse.





