Paludi, «SìAmo Paludi» fa il bilancio di due anni di opposizione: critiche su Tari, viabilità e programmazione

PALUDI – Due anni di attività consiliare, le battaglie portate avanti dall’opposizione e, soprattutto, un confronto diretto con i cittadini sui problemi del paese. È stato questo il filo conduttore dell’incontro pubblico organizzato lo scorso 6 agosto dal gruppo politico di opposizione “SìAmo Paludi”.

Una serata molto partecipata, secondo quanto riferisce il gruppo, alla quale hanno preso parte numerosi cittadini, compresi diversi paludesi residenti all’estero e rientrati in paese per il periodo estivo.

L’appuntamento è servito a tracciare il bilancio dei primi due anni di lavoro dell’opposizione in Consiglio comunale, ma si è trasformato anche in un momento di confronto sullo stato del paese. Dal dibattito sono emerse diverse critiche nei confronti dell’attuale amministrazione, in particolare sulla presenza sul territorio, sulla programmazione e sulla gestione finanziaria.

Ad aprire gli interventi è stata la consigliera Ivana Victoria Serpa, che ha posto l’accento sul rapporto tra rappresentanti istituzionali e comunità, sostenendo che la partecipazione civica non possa esaurirsi nel momento elettorale.

«Il compito dell’opposizione non è sostituirsi ai cittadini – ha affermato Serpa – ma fare politica insieme a loro, costruendo un ponte solido e costante tra la comunità e le istituzioni».

Un concetto che il gruppo “SìAmo Paludi” indica come uno dei punti centrali della propria azione: controllo dell’attività amministrativa, ma anche ascolto delle istanze provenienti dalla popolazione e loro rappresentazione all’interno del Consiglio comunale.

A ripercorrere più nel dettaglio il lavoro svolto in aula è stata poi la consigliera Franca Salatino, che ha richiamato i principali temi affrontati dall’opposizione nel corso dei primi due anni di consiliatura.

Tra questi, la gestione dei rifiuti, l’aumento della Tari e quella che il gruppo considera una carenza di programmazione amministrativa.

«Amministrare non può significare soltanto affrontare le urgenze del momento, compilare documenti obbligatori o limitarsi alla gestione ordinaria», ha sottolineato Salatino.

A chiudere la serata è stato Stefano Graziano, leader del gruppo ed ex sindaco di Paludi, che ha messo a confronto l’esperienza della propria amministrazione con quella dell’attuale maggioranza, formulando un giudizio particolarmente critico sull’azione amministrativa degli ultimi due anni.

«Amministrare significa scegliere, programmare, ascoltare, lavorare – ha dichiarato Graziano – non limitarsi ad aspettare che il tempo passi».

Nel suo intervento l’ex sindaco è tornato soprattutto sulla questione della Tari, denunciando il peso raggiunto dalla tassazione sui cittadini e sulle famiglie.

Ma uno dei passaggi più duri ha riguardato la viabilità e, in particolare, le condizioni dell’arteria provinciale che collega Paludi con Rossano. Graziano ha ricordato come la strada, percorsa abitualmente da numerosi cittadini, risulti interessata da una chiusura che si protrae ormai da circa due anni. Una situazione che, secondo l’esponente dell’opposizione, rappresenterebbe uno degli esempi più evidenti della scarsa attenzione riservata ai problemi concreti della comunità.

Il confronto è poi proseguito con gli interventi del pubblico. Diversi cittadini hanno manifestato insoddisfazione rispetto alla presenza dell’amministrazione e alla situazione economica e fiscale del Comune.

A sintetizzare in maniera provocatoria il clima della discussione è stato un paludese residente all’estero che, intervenendo sulla pressione fiscale, ha commentato: «Ormai qui a Paludi si pagano più tasse che a St. Moritz!».

Una battuta che ha finito per diventare uno dei passaggi più emblematici della serata e che restituisce il malcontento espresso da una parte dei partecipanti all’incontro.

Al termine del dibattito, “SìAmo Paludi” ha confermato la volontà di proseguire la propria attività di opposizione attraverso un controllo rigoroso degli atti amministrativi e una presenza costante in Consiglio comunale.

L’obiettivo dichiarato è quello di continuare a raccogliere le segnalazioni e le richieste provenienti dalla comunità, facendosene portavoce nelle sedi istituzionali.

Dopo due anni di consiliatura, dunque, il gruppo guidato da Graziano rilancia la propria iniziativa politica e sceglie il confronto pubblico per mettere sul tavolo i temi che considera prioritari: tasse, rifiuti, viabilità, programmazione e rapporto tra amministrazione e cittadini.

Temi sui quali, dopo la partecipata serata del 6 agosto, il confronto politico a Paludi è destinato a proseguire.

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