L’Alleanza Verdi Sinistra di Cosenza e della Calabria chiede una svolta nella gestione della Provincia dopo anni segnati, secondo i promotori, da debiti e scelte amministrative sbagliate. «Occorre un governo serio, in grado di rimettere in ordine i conti e garantire servizi efficienti», affermano i rappresentanti del movimento.
L’obiettivo è costruire una convergenza larga su un candidato presidente scelto dall’intera coalizione progressista. Due i criteri indicati fin dall’avvio del confronto: un mandato lungo per assicurare stabilità e un rinnovamento generazionale che rafforzi l’area riformista regionale.
I dirigenti prendono atto dell’autocandidatura del sindaco di Cosenza, precisando di non avere rapporti politici con lui in ambito comunale. Una proposta che, spiegano, non ha raccolto consenso unanime neppure tra altri primi cittadini del territorio.
Per questo Verdi e Sinistra hanno avanzato il nome di Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano, definito «amministratore capace, con un ampio mandato residuo e interprete del cambiamento».
Il tavolo si è interrotto tra tensioni e incomprensioni. «La nostra proposta non è contro qualcuno, ma per ricompattare e vincere. A volte mettersi a disposizione significa anche fare un passo indietro per un obiettivo comune», concludono Fernando Pignataro e Giuseppe Campana.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |







