Prende forma la riorganizzazione del sistema di gestione dei rifiuti in Calabria con l’approvazione del nuovo Piano d’Ambito da parte di Arrical. Il provvedimento introduce un modello destinato a ridisegnare l’intero ciclo dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento, con l’obiettivo di rendere il servizio più efficiente e uniforme sul territorio regionale.
Il Piano prevede l’individuazione, attraverso una gara pubblica europea dal valore stimato di circa 8 miliardi di euro, di tre gestori unici che opereranno nelle altrettante macroaree della Calabria, occupandosi dell’intero ciclo dei rifiuti.
Tra gli obiettivi fissati dalla riforma c’è l’incremento della raccolta differenziata fino all’80% entro il 2030, l’estensione del servizio porta a porta in tutti i Comuni e la realizzazione di nuovi centri di raccolta e impianti pubblici. È inoltre prevista l’introduzione graduale della tariffa puntuale, che collegherà il costo del servizio alla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti.
Il Piano contempla anche misure per la tutela dei livelli occupazionali dei lavoratori del settore attraverso una clausola sociale e un sistema di premialità destinato ai Comuni che raggiungeranno i migliori risultati nella raccolta differenziata, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del servizio e ridurre sprechi e costi.
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