Ferri arrugginiti, crepe profonde e pezzi di cemento che si staccano dai loculi. È la situazione denunciata da diversi familiari al cimitero di Rossano, dove una batteria funeraria attende da anni un intervento di manutenzione e messa in sicurezza. La preoccupazione è aumentata dopo il cedimento di una parte del solaio che avrebbe colpito una visitatrice durante una visita ai propri cari. Un episodio che ha riportato al centro dell’attenzione le condizioni della struttura, giudicate da molti ormai pericolose. «Sono ormai dieci anni che va avanti così – racconta una donna – e fino all’altro giorno mi è caduto un pezzo addosso. Anche mio fratello è rimasto coinvolto tempo fa e gli dissero la stessa cosa: che sarebbe intervenuta una ditta».
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I familiari parlano di promesse mai mantenute e di continui rinvii. Disagi anche per raggiungere i loculi collocati nei piani superiori. Una scala centrale, infatti, sarebbe stata chiusa dopo il deterioramento della struttura. «Mia madre è sepolta lì dal 2012 e già allora il tetto era rovinato – racconta un’altra donna – nella palazzina accanto hanno sistemato tutto, qui invece dopo 14 anni non è stato fatto niente». Le difficoltà aumentano soprattutto per gli anziani. «Io non riesco neppure a portare i fiori perché ho già avuto una caduta su quelle scale», racconta ancora una familiare. «Per arrivare sopra bisogna fare un giro lungo e non tutti ce la fanno».
Oltre ai problemi strutturali, vengono segnalati anche episodi di incuria e furti. «Mi hanno rubato quattro volte il vaso dei fiori. Non era certo un oggetto di valore, ma ormai non porto più nulla». I cittadini chiedono un intervento immediato da parte del Comune e degli uffici competenti per evitare ulteriori incidenti. «Chiediamo soltanto che venga ripristinato tutto nel più breve tempo possibile. Qui ogni giorno passa gente e la situazione non può continuare così», concludono.






