SAN DEMETRIO CORONE – Nel segno del ricordo e della commozione la visita di Ilir Shaqiri al compianto Pino Cacozza, scrittore e pioniere della cultura arbëreshe, scomparso prematuramente il 20 Febbraio 2021.
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Fra l’altro l’artista molisana, così come fece Pino Cacozza, attualmente collabora con Ilir Shaqiri. Insieme hanno inciso una nuova canzone dal titolo Foleja arberore / Il nido arberore.
Un perfetto connubio canoro, rappresentato da due straordinari artisti.
Il motivo, invece, esterna una straordinaria coerenza emotiva e ritmica tra parole e note.
Fra le immagini nel video registrato, il cosiddetto “albero della vita”
dov’è custodito il nido dell’amore.
Il luogo e l’atmosfera in cui si muovono i personaggi sono rappresentati dallo storico castello di Kruja / Croia.
Castello che si trova nell’omonima città albanese.
Nel corso dell’iniziativa, il tributo all’artista si è arricchito ulteriormente grazie al contributo della celebre pittrice macedone Besa Dauti, che ha immortalato la maestosa figura di Zef Kakoca in una tela di grandi dimensioni. E a tal proposito, su consiglio di Italo Elmo, presidente dell’Associazione Culturale Folk Studio Festival, e d’intesa con la famiglia, il dipinto del cantautore e poeta sarà esposto stabilmente nella Sala Consiliare del Comune di San Demetrio Corone.

Al termine dell’evento, il gruppo musicale della “Cooperativa Musicale Arbëreshe”, con la fattiva collaborazione del musicista Alessadro Paloli, ha eseguito la significativa canzone Jemi një kulturë çë nëng mënd vdes / Siamo una cultura che non può morire, molto conosciuta nell’intera Arberia.
Gennaro De Cicco






